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Nel 2016 Facebook ha lanciato la piattaforma per le aziende Workplace by Facebook, un social per connettere le varie persone di un’azienda. Il progetto è cresciuto molto lentamente e solo con selezionate multinazionali che lo hanno utilizzato in “prova” e solo recentemente disponibile a tutte le realtà interessate.

Il collaboration tool di Facebook presenta notevoli qualità quali ad esempio la stretta somiglianza con il ben più noto social che ad oggi conta più di 2 miliardi di utenti. Ma non è tutto, il continuo lavoro di miglioramento della piattaforma, le integrazioni con altri software come ad esempio Dropbox o GoogleDrive lo rendono dinamico e aperto a strumenti già ampliamente in uso nel mondo lavorativo.

La gestione delle chat, delle mail tra singoli colleghi o gruppi sparsi per il mondo, i vari ed evoluti BOT, la creazione di post e il costo molto basso (3$ al mese per utente attivo, gratis per le ONG) lo rendono sicuramente competitivo rispetto a molti work collaboration tool con costi di formazione del personale quasi inesistenti vista la somiglianza con Facebook lo hanno reso uno strumento utile per molte grandi multinazionali dei più diversi settori.

Indubbiamente Workplace è uno strumento molto utile per le grandi aziende che necessitano di comunicare a diverse persone locate in posti molto lontani, ad esempio Starbucks desiderava promuovere in modo migliore la collaborazione organica e peer-to-peer tra tutti i suoi partner, tra cui i dipendenti nei negozi e la sede centrale. L’azienda di caffè desiderava costruire una cultura di apprezzamento e ispirare i partner in modo che fossero creativi nel loro servizio. Dopo alcuni mesi dall’introduzione di Workplace, oltre l’80% degli store manager usava attivamente la piattaforma ogni settimana, collaborando e condividendo informazioni utili e best practice.

Workplace diventerà uno standard dei collaboration tool come Facebook per i Social Media (chi non ricorda il defunto e rinato MySpace di Microsoft?) oppure i concorrenti riusciranno a mantenere le loro consistenti nicchie di mercato?