+39 010 846 1797 - +39 010 859 3311 info@mercomm.it

I social network in questi ultimi anni sono cambiati profondamente. Non soltanto per le loro funzionalità tecniche che permettono agli utenti di sbizzarrirsi in attività sempre nuove, ma soprattutto per la percezione che le persone ne hanno, per l’importanza che gli viene conferita e per l’utilizzo che ne viene fatto. Se analizziamo questi tre fattori, percezione, importanza e utilizzo, è facile capire quale peso abbiano raggiunto i social media nella comunicazione privata e aziendale.

Iniziamo dalla percezione. Fino a poco meno di dieci anni fa erano ancora relativamente poche le persone, e le aziende, che usavano i social network, che dunque non erano considerati come piattaforme di comunicazione di importanza fondamentale o strategica, bensì un qualcosa in più che si poteva anche evitare, non poi così utile, più che altro un divertimento. Talvolta, i social erano addirittura visti come un dettaglio frivolo, che poteva abbassare il livello di credibilità. Oggi, oltre un quarto della popolazione mondiale usa i social network, in Italia più della metà degli abitanti ha un profilo su almeno una piattaforma social.
L’uso di massa ha per forza di cose modificato la percezione. Se prima si teneva poco conto del fatto che una persona, o un’impresa, utilizzasse o meno o social, oggi questo è uno dei primi fattori che viene preso in considerazione nel mondo della comunicazione, e non solo. Come i recruiter danno molto peso a ciò che i candidati che devono selezionare pubblicano su Facebook piuttosto che su Instagram o Twitter, così un utente, un potenziale cliente, quando cerca un prodotto o un servizio non si limita a navigare il sito web di un’azienda, ma guarda con occhio critico e interessato anche i canali social aziendali. Cosa si aspetta l’utente dai social di un’azienda? Competenza e originalità innanzitutto, contenuti interessanti e utili. Un canale social con poche pubblicazioni e statico non induce nel visitatore un alto livello di fiducia, al contrario di una pagina o un profilo ben curati.

social mediaI social sono ormai diventati un asset della comunicazione per tutte le aziende e devono quindi essere sfruttati per divulgare informazioni e contenuti su ciò che si fa e sul proprio settore.

 

Tutto ciò, determina appunto l’importanza che noi stessi abbiamo conferito ai social media. Un’importanza che, a volte, è anche troppa. Spesso giudichiamo in modo quasi negativo una realtà che non usa i social in quanto questi sono penetrati così prepotentemente nelle nostre vite che li consideriamo un elemento imprescindibile per poter costruire un parere completo e affidabile su una persona o su un’impresa. Quella che hanno ormai acquisito i social network è un’importanza di grande rilievo, innegabile, con la quale ci si confronta ogni giorno, più volte al giorno. È una situazione che, in qualche modo, va accettata e dunque compresa fino in fondo. Se la potenza dei social viene sfruttata in modo intelligente e coerente, può portare risultati positivi all’immagine e alla comunicazione.

Infine, ecco l’utilizzo che se ne fa. I social media offrono oggi molteplici soluzioni per diffondere l’immagine del proprio brand aziendale, del brand personale, per promuovere servizi e per vendere prodotti. Questo, è senza dubbio uno degli aspetti più interessanti da analizzare dei social, non solo la più grande trasformazione che questi hanno avuto dalla loro nascita, ma più in generale un’autentica rivoluzione nel mondo della comunicazione e del marketing. Infatti, oggi i social network vengono giustamente considerati uno degli strumenti di promozione commerciale più potenti. Se un tempo la TV, i giornali e le affissioni rappresentavano i canali più efficaci di marketing, oggi i social hanno conquistato, in poco tempo, una posizione di assoluta rilevanza. Basti pensare a Facebook, il social con più utenti al mondo. Grazie alle sue funzioni business, con sponsorizzazioni di poche decine di euro, è possibile raggiungere decine migliaia di utenti potenzialmente interessati ai prodotti o ai servizi che offriamo. Facebook conta oltre due miliardi di iscritti e questo immenso bacino di utenti è a disposizione di tutti. Oggi, il social di Mark Zuckerberg non può offrire una visibilità organica come agli inizi, visti i miliardi di contenuti che vengono pubblicati quotidianamente, ma il lato business è assai potente ed efficace, per diffondere la propria immagine e anche per vendere, tramite l’e-commerce di Facebook.
E anche Instagram sta testando la piattaforma di vendita, IG Shopping, che potrebbe essere lanciata a breve. Questo dimostra la volontà di far diventare i social sempre di più uno strumento commerciale e di marketing.
Questa anima business dei social supererà un giorno la parte di comunicazione e di immagine? La risposta la avremo in un futuro non troppo lontano.